Monai Fulvio
Fulvio Monai (1921 - 1999)

Fulvio Monai nacque a Pola l'8 febbraio 1921 e divenne goriziano dal 1947, insieme a tanti esuli istriani e dalmati che la guerra e il tracciato del nuovo confine portarono a ricominciare una nuova vita in una terra rimasta italiana. A Gorizia svolse dunque la sua attività, dopo l'esordio artistico a Pola nel 1945: fu pittore, incisore, critico d'arte, pubblicista, insegnante; ma, in sintesi, fu artista e fu uomo. Costituì un punto di riferimento per il mondo culturale goriziano, e non solo per quello artistico, anche se dall'arte che gli era congeniale prese le mosse, per poi spaziare nella critica e negli interventi relativi ai più vari campi della cultura, storia e attualità di Gorizia. "L'artista," scrisse, "oggi come non mai, deve sentirsi partecipe della vita che lo circonda e che gli impone rinunce e sacrifici pari e forse maggiori di quelli degli altri uomini." E così Monai fu partecipe della vita della sua Gorizia, aperto alle diverse manifestazioni, impegnato per arricchirla dal punto di vista culturale e sociale, attivo in associazioni culturali e in iniziative espositive ed editoriali (fu tra i promotori del Gruppo 2xGo inteso a ricreare un rapporto tra gli artisti al di qua e al di là del confine), sempre discreto, modesto, sensibile.

